Le grandi sfide: ASCOLI-PESCARA 3-2 (Serie C1 01-02)

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Stagione 2001-02, una grande annata per l’Ascoli. I “diabolici” di Mister Giuseppe Pillon riescono a centrare la promozione diretta in Serie B imponendosi nel Girone B di Serie C 1 al cospetto di Taranto e Catania (quest’ultimo poi vincitore dei play-off). I bianconeri mostrano tutta la loro forza nella sfida ad alta quota con il Pescara del 17 marzo 2002, valevole per la 27esima giornata. Prima un doppio vantaggio che non sembra lasciare scampo ai biancazzurri, poi la rimonta degli ospiti, il ritrovato vantaggio degli ascolani e il muro eretto nel finale per difendere tre punti che, nei fatti, estromettono il Pescara dal discorso promozione. Per la serie: un ostacolo in meno.

La cronaca: Ascoli troppo forte per il Pescara

Cornice da favola al Del Luca. Passano nemmeno 180 secondi e l’Ascoli passa in vantaggio con un sinistro chirurgico di Di Venanzio. Dopo una parentesi targata Pescara (azione insidiosa di Marino al 13′), i padroni di casa trovano il raddoppio con Montesanto che sfrutta la deviazione del portiere Cecere su assist di un Cristian Biancone in grande spolvero. Al 41′ il gol che non ti aspetti: a siglarlo è il pescarese Palladini, che riapre il match con una conclusione dai 30 metri. I ragazzi di Iaconi prendono coraggio e trovano addirittura il pareggio: tocco con la mano evidente del biancazzurro Fanesi non ravvisato dall’arbitro Girardi e, sul conseguente rimpallo, fallo del portiere Indiveri nell’estremo tentativo di fermare Marino; il direttore di gara non cade nel doppio errore e decreta il calcio di rigore, trasformato dallo stesso Fanesi (esultanza esagerata dell’attaccante di origini sambenedettesi, che provoca la curva ascolana). Finisce qui il primo tempo.

L’Ascoli non ci sta e già al 4′ della ripresa trova il definitivo vantaggio: azione personale del solito Di Venanzio sulla sinistra, il cui cross al centro va a sbattere sulla traversa; sulla palla vagante si fionda Biancone che sigla il 3-2. I padroni di casa vanno poi vicini al poker con lo stesso Biancone e con Pinciarelli, poi si difendono con ordine e concedono al Pescara solo un tentativo di bomber Artico, anticipato da Morello ad un minuto dal novantesimo.

Nell’Ascoli da segnalare l’ottima prova di un giovane Andrea Barzagli, poi protagonista con le maglie di Palermo e Juventus, nonché tra i protagonisti nel 2006 della Coppa del Mondo vinta dalla Nazionale di calcio italiana.


17 marzo 2002 – 10ª giornata Serie C1 Girone B

ASCOLI 3
PESCARA 2

ASCOLI: Indiveri; Tentoni, Barzagli, Di Meo, Manni; Pinciarelli, Montesanto, Fontana (Monticciolo dal 36′ st), Di Venanzio (Morello dal 32′ st); Biancone (Passiatore dal 20′ st), Bruno. (A disp. Benussi, Lauro, Chiaramonte, Aquino). All. Pillon.

PESCARA: Cecere; Rossi, Sbrizzo, Antonaccio; Croce (Apa dal 22′ st), Di Fabio, Ruscitti (Suppa dal 9′ st), Stella (Artico dal 39′ st); Palladini, Fanesi, Marino. (A disp. Addario, Zanetti, Micolucci, Tisci). All. Iaconi.

Arbitro: Girardi di San Donà di Piave.
Reti: Di Venanzio (A) al 3′, Montesanto (A) al 23′, Palladini (P) al 41′, Fanesi (P) su rigore al 44′, Biancone (A) al 4′ st
Ammoniti Montesanto, Bruno, Antonaccio, Palladini e Fanesi

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